Conferenza del Governato Distretto 2100
Vito Mancusi
Il governatore Vito Mancusi ha confermato l'ottimo ruolo attivo che sta svolgendo
il Rotary Club Salerno Est attribuendo una lode ai rotariani guidati dal Presidente
D'Angelo. Innanzitutto perchè il club ha due governatori e poi perchè l'indirizzo
del club è stato rivolto al volontariato, avendo un vero delegato medico, dr. Turco
che ogni anno esercita un'azione sociale verso il prossimo recandosi in Africa
e aiutando chi soffre di cecità.
Per Mancusi, il Rotary Club Salerno Est è un rotary modello indipendentemente dal fatto
che nel consiglio direttivo siano state presentate problematiche da affrontare che
hanno un grado di risolvibilità abbastanza complesse.
Diversi sono stati i punti presentati da Vito Mancusi: 1) Alfabetizzazione 2) Istruzioni
in America 3) Gestione delle risorse idriche 4) il rotaract 5) volontariato.
Iniziando dal secondo punto, il Governatore ha ricordato una celebre frase di William
Bill Boyd "nel mondo ci sono ancora esigenze estreme".
E su tale frase il governatore ha puntualizzato che se da un lato lo spirito
rotariano è quello di risolvere rapidamente il problema, nei casi pratici ci sono
problemi complessi.
Da qui l'esigenza da parte del Rotary di portare avanti le idee giovanili quelli del
rotaract al fine di verificare il mutamento esigente della società.
Il Presidente ha sottolineato l'importante ruolo fondamentale che svolge il Rotaract
in seno al Rotary senza dimenticare che a volte la formazione di un giovane rotariano
non diventa completo nel momento in cui termina l'età.
E subito è passato all'argomento dell'istruzione americana. Il Presidente ha
evidenziato che un ricercatore
che emigra all'interno dello stato italiano può dare un apporto maggiore in quanto
ha la possibilità di girare nello stato italiano e contribuire a offrire formazione.
Diverso invece è il discorso per quanto concerne il ricercatore
che va negli Stati Uniti. Considerando che ci sono mancanze di risorse egli non
ritorna e lo stato italiano avrà meno potenzialità.
Per quanto riguarda il volontariato, invece, il Presidente si è onorato sostenendo che
il Rotary Club ha il gruppo più forte d'europa. Questo grazie ai rotariani che hanno
contribuito fortemente per debellare la poliomelite, un progetto che non interessa
solo il Rotary ma l'intera umanità.
Il governatore è poi passato all'alfabetizzazione ricordando ciò che hanno fatto le
generazioni passate che sono emigrate in america, e che oggi viceversa l'Italia
è diventata terra di emigrati che vengono dall'Africa e dall'Europa Orientale
e che quindi gli stessi emigrati devono essere aiutati per quanto riguarda l'alfabetizzazione
italiana.
Infine il governato ha puntato il dito sulla gestione delle risorse idriche.
Ed ha ricordato che il sud è riuscito a risolvere il problema idrico della Puglia grazie
alle acque dei fiumi della basilicata e della campania. Ma nonostante ciò il problema
persiste in quanto il consumo di acqua è triplicato, amentano le imprese, aumentano
i fabbisogni economici e sociali, e di conseguenza è necessario avere sempre più
un maggiore controllo della gestione idrica.
Nelle sue conclusioni ha ricordato che l'amicizia è importante in quanto rende solido
il rapporto sociale con gli altri e che il Rotary Club grazie all'amicizia
è una grande famiglia.
è una realizzazione editoriale Communication Program