Intervento Professore Cesare Marmorosa, Autore



Il Professore Maromorosa nel suo intervento ha ricordato soprattutto la figura di Capozzoli
che ha finanziato le tre pubblicazioni e la Pro Loco che ha voluto forzatamente la
pubblicazione di questi libri.
"Io mi ricordo un mio alunno Rosario Pascucci, proveniente dall'Argentina, ma originario
di San Rufo il quale un giorno mi disse che in alcuni capitoli non aveva capito il significato
di alcuni vocaboli, allora cominciai a pensare alla ristampa dei libri.
Io voglio ringraziare Maria Pagano che è stata vicina per la traduzione e pertanto le
richieste dei libri sono state tante.
Il lavoro più duro è stato quello delle traduzioni. Per capire i canti è necessario
avere intuito ma attraverso i canti si riesce di più a comprendere il significato
del linguaggio di una cultura". Marmorosa ha distinto il linguaggio parlato
da quello canoro, in quanto il primo è sterile invece il secondo è più ricco
più vario, più significativo.
L'ossatura del libro è stata sempre quella. I canti popolari sono 400.
"Maria Pagano - ha raccontato al convegno il professore Marmorosa -
pretese che avessimo aggiunto ai canti popolari vecchi anche quelli
nuovi. E di conseguenza abbiamo raggiunto un patrimonio.
Se fossi riuscito a capire il linguaggio degli antenati sarei riuscito a capire come
lavoravano, cucinavano, il loro modo di comportarsi.
La mia attenzione è stata stata sempre mirata ai canti popolari che colpiscono per
la loro umiltà e sensibilità.
Ho voluto fare questo per dare un regalo al mio paese".
Il glossario ammonta a 4 mila vocaboli con relativa spiegazione.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT